PSC - Piano Strutturale Comunale
Ultimo aggiornamento: 24 marzo 2026, 15:44
Il Piano Strutturale Comunale (PSC) e’ lo strumento di pianificazione del territorio che il Comune deve redigere in sostituzione del Programma di Fabbricazione. E’ uno strumento diverso dal Programma di Fabbricazione perche’ non incide direttamente sull’uso dei suoli determinandone l’edificabilita’ o meno ed e’, per certi aspetti, piu’ complesso perche’ ha l’obiettivo di definire le strategie di governo del territorio analizzando tutte le componenti storiche, culturali, sociali, economiche, produttive, insediative e ambientali che caratterizzano la comunita’ e il territorio di interesse. Il Piano Strutturale ha tra i suoi compiti essenziali quello di regolare il consumo consapevole delle risorse naturali e ambientali del territorio comunale di Galatro assicurandone un uso prudente, ovvero la ricostituzione, per garantirne la disponibilita’ e la durevolezza (sviluppo sostenibile).
Il P.S.C e’ lo strumento che definisce le strategie di sviluppo del territorio comunale in riferimento a quello circostante (componente strategica) e indirizza e orienta l’assetto del territorio (carattere strutturale). Esso infatti individua, in linea generale, le aree per la realizzazione di attrezzature ed infrastrutture pubbliche di maggiore rilevanza, le aree destinate ad impianti produttivi, le aree destinate a funzioni insediative; individua le risorse naturali e antropiche e gli ambiti a valenza paesaggistica e ambientale e classifica il territorio in aree urbanizzate, aree urbanizzabili e aree agricolo-forestale. Inoltre, il PSC, per ogni Ambito Territoriale Unitario (ATU) individuato, indica le possibili modalita’ di intervento – conservazione, trasformazione e nuovo impianto – e le eventuali modalita’ d’uso possibile – insediativo, infrastrutturale, produttivo, misto – in funzione delle specifiche caratteristiche ambientali, naturali ed antropiche.
Il Piano Strutturale demanda a strumenti di dettaglio (il Piano Operativo Temporale – POT, i Piani Attuativi Unitari – PAU , gli strumenti di pianificazione negoziata) il disegno della citta’ e/o dei centri abitati interessati, e al Regolamento Edilizio ed Urbanistico – il REU – di stabilire le regole per intervenire sugli edifici esistenti e sulle varie parti di citta’ definite dal Piano, di disciplinare le trasformazioni e gli interventi ammissibili e di stabilire le modalita’ attuative e le regole per raggiungere gli obiettivi fissati dal Piano.
Contenuti del PSC
Il Piano Strutturale si compone del Quadro Conoscitivo e del Documento inerente le Scelte Strategiche.
Il Quadro Conoscitivo è’ finalizzato ad individuare e analizzare i caratteri propri del territorio; e’ articolato in quattro sezioni distinte ed è un documento aperto a periodici aggiornamenti:
– Quadro Normativo e Programmatico
– Quadro Ambientale
– Quadro strutturale economico e capitale sociale
– Quadro strutturale morfologico (sistema insediativo, sistema relazionale, sistema naturalistico-ambientale).
Il Documento inerente le Scelte Strategiche definisce, sulla base dello scenario di riferimento, ovvero dell’analisi critica derivante dal Quadro Conoscitivo (punti, di forza – risorse esistenti da valorizzare o conservare – carenze a carattere territoriale, insediativo e ambientale – fabbisogni inevasi – condizioni di degrado riscontrato), gli indirizzi per lo sviluppo economico, sociale, urbanistico, ambientale del Comune per il futuro.
Al Piano Strutturale sono annessi:
– il Regolamento Edilizio ed Urbanistico, le regole attraverso cui si attua il Piano e si disciplinano gli interventi sul territorio (art. 21 LR 19/02);
– il Rapporto Ambientale, un documento che analizza il contesto ambientale, valuta le interazioni e gli impatti significativi che il piano potrebbe avere sulle diverse componenti ambientali, guida l’integrazione, nel piano, degli obiettivi ambientali e costituisce un documento di riferimento e valutazione nelle attivita’ di consultazione e partecipazione da parte dei soggetti competenti in materia ambientale (art. 10 LR 19/02 – Dlgs. 152/06 – RR 3/08).
Procedura di formazione
1. Elaborazione del Documento Preliminare composto dal Quadro Conoscitivo, Schema delle Scelte Strategiche, Rapporto preliminare Ambientale e Schema del Regolamento Edilizio ed Urbanistico
2. Adozione da parte del Consiglio Comunale del Documento Preliminare
3. Conferenza di Pianificazione e consultazioni preliminari ai fini della VAS
4. Valutazione delle Osservazioni e proposte pervenute nell’ambito della Conferenza di pianificazione e delle Consultazioni
5. Elaborazione del PSC e del REU
6. Adozione da parte del Consiglio Comunale del PSC, del REU e del Rapporto Ambientale
7. Valutazione osservazioni e proposte e acquisizione riscontro della Città Metropolitana di Reggio Calabria
8. Approvazione del PSC e del REU da parte del Consiglio Comunale e pubblicazione sul BUR Calabria
Ufficio del Piano
Ufficio di Piano – RUP – Responsabile UTC
Arch. Michele Politanò
Supporto al RUP
Arch. Maria Grazia Buffon
Arch. Angelo Chiaro
GRUPPO DI LAVORO
Progettista – Pianificazione Urbanistica
Dr. Arch. Pio Castiello (Capogruppo - Coordinatore)
Società Sigeco Enginering S.r.l., Arch. Ottavio Pericolo, Arch. Paola D’Onofrio, Arch. Valentina Gagliardo, Arch. Daria Dellino.
Studio Geologico
Dr. Geol. Paola Latella – Dr. Geol. Antonio Mercuri
Studio Agronomico
Dr. Agr. Carmelo Foti
Elenco elaborati - DOCUMENTO PRELIMINARE